Glentoran 2 – Coleraine 2

Finisce con uno scoppiettante pareggio per 2-2 la prima delle due sfide in quattro giorni tra i Glens e i Bannisiders.

Primo Tempo

Il Glentoran si presenta con lo stesso undici che sabato scorso ha sconfitto il Dungannon Swifts. La partenza dei padroni di casa è fulminante e nel giro di pochi minuti i Glens conquistano due calci d’angolo. Il secondo ha messo in condizioni McClean di colpire di testa ma il suo pallone è uscito dallo specchio della porta. Stessa sorte per Hrvoje Plum che raccoglie il cross di capitan Kane ma non inquadra la porta.

Al 6′ minuto arriva il vantaggio dei padroni di casa con Jay Donnelly che infila la porta del Coleraine con un bel tiro imparabile per il portiere. Con questo sono sedici i gol per l’attaccante del Glentoran in trenta partite dal suo ritorno al The Oval. Alla ripresa della partita è Rory Brown che sbaglia un rinvio mettendo in condizioni il Coleraine di rendersi pericoloso ma il portiere si riscatta alla grande su Jamie Glackin. Il Glentoran domina il gioco e si avvicina più volte al raddoppio prima con una percussione di Kane e poi con Marshall. Sul successivo calcio d’angolo Luke McCullough ha sparato alto sopra la traversa.

A metà del primo tempo i padroni di casa reclamano un calcio di rigore per un fallo su Plum. Non è dello stesso avviso l’arbitro Crangle che lascia proseguire. è ancora Plum, qualche minuto dopo, a rendersi pericoloso su calcio di punizione ma il suo pallone si spegno a lato non lontano dalla porta difesa da Martin Gallagher. Come spesso succede, nel momento migliore di una squadra, arriva il gol dell’altra e la partita di ieri non ha smentito questo mantra. Un fallo di Plum a centrocampo dà ai Bannisiders la possibilità di riaffacciarsi dalle parti di Brown. La traiettoria del pallone inganna il portiere dei Glens che manca completamente l’uscita permettendo così a Matthew Shelvin di siglare la rete del pareggio.

Il Glentoran cerca di riprendere subito in mano le redini del gioco e si rilancia all’attacco ma sia McDaid che Clucas si vedono respingere i tiri dai difensori ospiti. A 9′ dal termine tocca a Plum cercare il gol del meritato vantaggio ma il suo tiro viene respinto Stephen O’Donnell sulla linea di porta a portiere battuto. Il primo tempo si conclude così con il risultato di 1-1.

Secondo Tempo

Il secondo tempo si apre con i Bannisiders all’attacco. Al 47′ è Glackin che spara verso la porta da buona posizione ma il suo tiro finisce a lato. Un minuto dopo è McDaid a finire a terra in area avversaria ma ancora una volta l’arbitro lascia correre. Dopo due azioni intercettate dalla difesa del Coleraine gli ospiti vanno in vantaggio al 69′ con Shelvin che raccoglie un calcio di punizione battuto velocemente che ha permesso al giocatore di tagliare fuori la difesa dei Glens e infilare Brown con un preciso rasoterra.

A un quarto d’ora dalla fine inizia il forcing finale del Glentoran che non ci sta a perdere una partita dominata quasi per intero. Prima è McClean a colpire di testa ma il suo tiro è debole e non impensierisce più di tanto il portiere ospite. Il pareggio arriva al 77′ con un’autorete di Josh Carson che ristabilisce la parità. Il gol premia l’arrembante volontà dei giocatori di casa di non mollare su tutti i palloni. L’azione parte da un recupero di McClean che serve Clucas che a sua volta trova Jay Donnelly in buona posizione. L’attaccante cede il pallone all’accorrente Plum, Carson, nel tentativo di intercettare il pallone, infila la propria porta da una distanza di 30 metri realizzando il più bizzarro degli autogol.

Il match si è concluso con le squadre riversate nelle metà campo avversarie alla ricerca del gol vittoria ma il risultato non cambierà più fino al triplice fischio finale.

Analisi

Il pareggio sta un po’ stretto ai Glens che hanno dimostrato di essere più in palla rispetto agli avversari. Tuttavia gli errori di Brown e la disattenzione sulla rete del pareggio pesano tanto sull’economia del match. Il punto serve sicuramente più al Coleraine che al Glentoran che comunque mantiene un vantaggio di quattro punti sulla diretta inseguitrice Larne. Venerdì si replica a campi invertiti. Il Glentoran ha comunque da recriminare per la mancata concessione di due calci di rigore e per la probabile posizione di fuorigioco di Shelvin in occasione del gol del 1-2. Tuttavia in Premiership non esiste il VAR e quindi il campo è sovrano e non esistono appelli.

Ieri sera sono state disputate altre due partite che hanno visto la vittoria del Portadown contro il Dungannon Swifts per 1-0 e il pareggio a reti inviolate tra il Warrenpoint Town e il Carrick Rangers.

Prossimi Appuntamenti

Venerdì si torna in campo per disputare i match tra Carrick RangersDungannon Swifts, CrusadersGlenavon e LarneWarrenpoint Town. Sabato invece sarà la volta di LinfieldBallymena United e PortadownColeraine a completare il tabellone della giornata di Premiership.


News

Purtroppo dobbiamo sottolineare ancora che gli strascichi delle polemiche scatenate dal mancato rispetto del minuto di raccoglimento in onore del Principe Filippo, duca di Edimburgo, prima del match di sabato scorso contro il Dungannon Swifts non si sono spenti.

L’altro ieri è toccato a Mick McDermott il tentativo di gettare acqua sul fuoco. Durante un’intervista al The Nolan Show, il manager, ha ammesso di aver commesso un errore, sottolineando però la buonafede della squadra, e negando ogni illazione sul presunto boicottaggio da parte di alcuni giocatori assecondati dallo staff. Tuttavia né questo né il minuto di silenzio di ieri sera hanno smorzato le polemiche alimentate dagli stessi tifosi di East Belfast che non hanno di certo dimostrato tenerezza nei confronti della squadra e, soprattutto, della società.

In diversi siti e su parecchi gruppi social sono apparsi commenti, alcuni anche poco edificanti, da parte di tifosi che si sono dichiarati delusi dal comportamento del club. Tra i messaggi di solidarietà per la presa di posizione dell’ex-capitano Batey, che aveva definito la società “una sciagura”, si leggono purtroppo anche riferimenti diretti a calciatori che sarebbero stati individuati come artefici del presunto rifiuto nel rispettare la memoria del defunto Principe reggente.

In molti hanno sottolineato che questi – presunti – comportamenti sbagliati allontaneranno ancora di più i tifosi dallo stadio e anche la squadra dalle sue tradizioni. Sebbene il Glentoran sia sempre stata una società “tollerante” e che non si è mai piegata a politiche settarie, il suo legame con la working-class di East Belfast, quartiere tradizionalmente lealista, sembrerebbe essere venuto a meno. Purtroppo la questione è molto spinosa e speriamo non prenda pieghe inaspettate.

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