What Do You Mean It’s Not Raining – Afflecks Palace

Nostalgici dell’epopea di Madchester pronti con i fazzoletti! What Do You Mean It’s Not Raining, cioè il primo album dei Afflecks Palace dopo due EP, è un trionfo dei bei tempi andati, cioè di quando nella città del nord dell’Inghilterra si ballava al ritmo della nu-psichedelia.

Già dal nome della band si capisce quale sia l’indirizzo; l’Afflecks Palace è infatti il vecchio mercato coperto di Manchester dove si vendono qualsiasi genere di mercanzia. Negli anni 90, cioè durante la Summer Of Love mancuniana, tra le centinaia di bancarelle presenti era possibile acquistare i vestiti baggy, in genere jeans larghi e comodi e felpe, carta d’identità per ogni fans degli Stone Roses, Inspiral Carpets e degli Happy Mondays. Inoltre lì c’era l’Eastern Bloc, ovvero il più famoso negozio di dischi indipendenti della città.

Con questi presupposti, il quartetto inglese, ci riporta a quella scena partendo dal jangle di “This City Is Burning Alive” per poi lasciarsi andare alle ipnotiche melodie di “Carpie Diem”. “Pink Skyes” è invece un inno alla primavera, stagione della rinascita – mai come oggi metafora più azzeccata – che un po’ fa da contraltare alla lisergica “Forever Young”.

Il disco non lascia spazio a distrazioni dato che l’attenzione è sempre alta e lo dimostra la carica di “Ripley Jean”, canzone simbolo del passato artistico di una città che ha saputo colorare il proprio cielo grigio con tutti i colori dell’arcobaleno. Più sorniona è invece la successiva “On and On” che lancia la volata ad un altro pezzo decisamente Madchester che si intitola “Spinner (This Must Be Love)”. Questo è il primo dei due inediti insieme ad “Accelerator”, due canzoni che si adagiano benissimo su terreni psichedelici molto interessanti.

What Do You Mean It’s Not Raining non sarebbe un disco britannico senza un vero e proprio inno ed ecco che arriva “We Can Be The Avalanche” uno dei pezzi forti del repertorio che apre il finale composto da altri due inediti intitolati “When Coffee Wakes Chaos” e la frizzante “Calling All Cars”.

L’album degli Afflecks Palace è una bella carrellata di ottima musica che merita un bel voto. Ascoltandolo riscoprirete il gusto della buona musica di Manchester senza però la retorica della nostalgia. La band infatti guarda al futuro, unica garanzia di salvaguardia. La speranza è sempre quella di poterli, un giorno, vedere dal vivo nel frattempo godiamoceli sul giradischi e, statene pure certi, non ve ne pentirete.

Official Facebook Page: AfflecksPalaceBand

Official Instagram Page: @AfflecksPalace

Merch: Spirit of Spike Island

Official Spotify: What Do You Mean It’s Not Raining

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