Sloks @ ArteMista

Non era poi così scontato. Nessuno poteva sapere come sarebbe andata. Certo, tutti ci credevano ma dopo due anni difficili dove le abitudini delle persone sono per forza cambiate, nulla era certo. Invece, tra protocolli da rispettare, mascherine e un po’ di timore che potesse intopparsi qualcosa, sabato scorso è andata in onda una puntata della saga #TuttoAndràBene!

Negli accoglienti locali dell’Associazione ArteMista di Spessa Po (PV) è andato in scena un qualcosa che va oltre il semplice concerto musicale. È andata in scena la rinascita e il concerto degli Sloks, organizzato alla perfezione dagli amici di Bob Rock Radio, è stato il punto di risveglio della nostra voglia di stare insieme, di saltare, di ballare di urlare a squarciagola. Amicizia e musica a braccetto hanno permesso di attraversare le difficoltà oggettive di organizzare un evento “in provincia” in questo periodo; inoltre hanno fatto sì che i tanti intervenuti alla serata abbiano goduto di un momento di felicità.

Attori principali loro, gli Sloks, trio torinese giunti nella Bassa Pavese con una carica di entusiasmo e adrenalina da far addirittura spavento. La loro musica è paragonabile ad un viaggio in altre dimensioni. Il loro sound ti rapisce letteralmente e mentre tenti di capire dove sei e cosa stai facendo ecco che cambia il ritmo e ti ritrovi a roteare alla velocità della luce all’interno di un buco spazio-temporale. Chiudi gli occhi e ritrovi in un altro luogo: un minuto prima eri a Sacramento in California ad ascoltare i Cramps e tutto ad un tratto finisci nell’East End Londinese o in un locale di Washington dove l’hardcore punk anni 80 è sinonimo di rivoluzione sociale. L’elettrica di Buddy Fuzz fende come un cuneo che si incastra tra le scapole mentre, ad ogni tocco di batteria di Tony Machete, il cuneo scende sempre più in profondità fino a raggiungere il cuore. Ed è lì che arriva la voce straziante e potente di Ivy Claudy – a me ha ricordato la miglior Polystyrene – che con i suoi gesti, i suoi movimenti incontrollati, le sue urla e gli improvvisi silenzi sono la perfetta rappresentazione dei sentimenti che il nostro organo principale produce. Bomba!

Poi all’improvviso si riaccendono le luci e l’ultima nota si dissolve dall’amplificatore. Tutto è tornato normale. Ognuno dei presenti si è ritrovato nella sua dimensione, magari a pensare alle preoccupazioni di tutti i giorni, ma tutti sono felici ed è questo quello che ci fa sperare.

Grazie a Fabio, Beppe, Walter e Fabio per l’invito, agli amici di ArteMista per l’ospitalità e grazie a Claudia, Andrea e  Tony perché ci avete regalato un pezzo di speranza.


On web

Bob Rock Radio Official Facebook: bobrockradio – Instagram: bobrockradio

Sloks Official Facebook: SLOKSBAND – Instagram: sloks_band

ArteMista Official Facebook: AssociazioneCulturaleArtemista  – Official Web: Associazione Culturale Artemista

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