Modernariato – The Five Faces

Il primo post del 2022 lo voglio proprio dedicare all’ultimo sforzo dei The Five Faces che si intitola: Modernariato.

Pubblicato dalla storica band genovese alla fine dello scorso anno, il progetto va oltre la normale produzione discografica dato che composta sì da un album ma anche da un booklet intitolato “Tempi Modesti” di 120 pagine che raccoglie un po’ tutte le informazioni essenziali e riassume un po’ la storia della band.

è proprio il capitolo “La storia del Gruppo (Fino ad oggi eh…)“, scritto dal pugno di Giorgio Lantieri, che si va alla scoperta di una storia che affonda le sue radici nei primi anni Ottanta del ‘900 – fa specie dirlo ma è così – e chi si è sviluppata fino ad oggi fatto salvo qualche periodo di pausa.

In quel tempo… (cit. religiosa), l’Italia scopriva i The Jam e non solo. Tuttavia fu il genio di Paul Weller che intuì la capacità di mischiare la prepotenza del punk rock, non solo in termini musicali, con la tradizione Mod tanto sixties quanto bella. I Nostri furono bravi nell’acchiappare il mood e modellarlo a loro uso e consumo allestendo un impianto capace di comprendere le tematiche tanto care anche ai giovani italiani dell’epoca (e non solo).

L’album, che è poi una raccolta di inediti che per un motivo o per l’altro non sono mai entrati nelle pubblicazioni ufficiali, sono la riprova di quanto ho appena scritto e da quello che si evince leggendo le righe del prezioso booklet. Sedici canzoni che vanno da “Buon Natale” nata per un progetto di solidarietà dell’associazione Music For Peace a favore delle persone povere di Genova ma non solo del capoluogo ligure a “Cantico Per Il Mio Grifone”, tributo d’amore il Genoa nell’occasione del 125esimo anniversario della fondazione del club. “Siamo Noi” è il manifesto delle intenzioni della band, che dopo aver pubblicato con successo nel Regno Unito il bellissimo SX225, credo fosse il 2017, voleva affacciarsi con più grinta anche sul già stanco (parlo in termini generali ovviamente) mercato italiano. Non poteva certo mancare il singolo “On Your Way to Genoa” di cui ho parlato in un recente post (leggi qui), canzone nata in collaborazione di Alan May e registrata “a distanza” con un tam-tam durante il primo lockdown.

Insomma c’è tanta carne al fuoco in questo bellissimo progetto dei The Five Faces. Inutile esortarvi ad approfondire quanto qua malamente riassunto in poche e disordinate parole. La storia non si può fermare e per evitare che questo accada va tramandata ai posteri, perciò non perdete tempo.


On the web

The Five Faces (Official Website)

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