#Icons: Soo Catwoman

Jon Savage, autore del libro "England's Dreaming" - in italiano: "Il sogno inglese. Quando i Sex Pistols e il punk rock diedero alle fiamme il Regno Unito" - una volta disse: "La cosa migliore dei Sex Pistols erano le persone che attraevano". Non è poi così difficile immaginare che si riferisse a Soo Catwoman. Nel... Continue Reading →

#Icons: The March Violets

Certamente i The March Violets non erano una delle band di riferimento della scena post-punk dei primi anni Ottanta, tuttavia il loro escamotage di affidare a "Dr. Rhythm", nomignolo della loro drum-machine a cui venne affidata il 50% della sezione ritmica, e di alternare la brillante voce di Rosie Garland e quella più greve di... Continue Reading →

#Icons: Jordan

Passata dall'essere un'adolescente difficile della provincia inglese a icona punk per antonomasia, la storia di Jordan si sviluppa tra Seaford (East Sussex), il Sex e la Londra degli anni '70. Città dove la sovversione e il potere di mostrare liberamente il proprio io era davvero sinonimo di essere punk. The Frontwoman of Punk Pamela Rooke... Continue Reading →

#Icons: Wendy Orlean Williams

Subito dopo la fine del movimento punk 'della prima ora' - quello dei Pistols, dei Clash e dei Ramones - in tutto il mondo si svilupparono molti sub-generi spesso contaminati da altre sonorità. Oltre all'aspetto musicale, anche quello scenico, subì una sorta di mutazione che, spesso portò, all'eccesso. Negli USA, più precisamente a New York,... Continue Reading →

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