Il Capo…

Chi non odia il suo capo alzi la mano? Chi non odia quel suo modo di farti notare le cose che non vanno e di soprassedere a quelle che invece funzionano. Nessuno? Immaginavo. Già è una tragedia il lavoro di per sé stesso, figuriamoci se ci si va con la stessa voglia dei condannati a... Continue Reading →

Sfiga…

Sfiga è un termine che vuol dire tre cose: in primis sfortuna, poi è un termine slang per definire una condizione non propriamente di scaltrezza caratteriale e, in ultimo, una condizione di povertà sessuale propriamente maschile. Tutte tre le cose si verificano, a volte contemporaneamente, quando sei adolescente o nel periodo appena successivo. Vi faccio... Continue Reading →

L’odore…

C'era un locale tanti anni fa. Per andarci dovevi fare almeno mezz'ora di strada, trovare parcheggio, infilarti in un cortile e "violare" una vecchia porta di alluminio e vetro cemento tanto di moda negli anni '70. L'insegna era scritta a pennello e l'illuminazione era garantita da un faretto che contribuiva anche ai clienti di non... Continue Reading →

L’onda…

Quel caldo pomeriggio d'estate me ne stavo placido sul materassino a godermi il sole di mezzogiorno: io, minchione sfigato del nord, sotto il sole della Puglia. Quella era la giusta vendetta del meridione per aver detto una volta che la Lega mi stava per fino simpatica. Così, mentre Hḕlios procedeva nella sua opera di frittura... Continue Reading →

La sbronza…

C'è un rito di iniziazione a cui tutti devono sottoporsi. Di solito si consuma in età adolescenziale e segna il passaggio dal "vorrei" al "sono". Quel rito è la prima sbronza. La prima sbronza è il primo segnale forte di ribellione; quello che arriva appena dopo la prima "tagliata" a scuola e anticipa il passaggio... Continue Reading →

Fuori nevica…

Mi alzo dal divano e stancamente mi trascino verso il giradischi. Il fruscio prodotto dalla puntina dopo che il pick-up è giunto alla fine della sua corsa è dannatamente fastidioso. è domenica, il giorno del riposo. Sarà mai possibile che non abbiano ancora inventato un giradischi che cambi lato da solo? Oggi è il giorno... Continue Reading →

Venticinque anni fa andava in scena la Rule Britannia

Sono passati venticinque anni da quella sera del 19 febbraio tuttavia quell'immagine è ancora viva nei nostri pensieri. Durante l'esibizione "messianica" di "Earth Song" di Michael Jackson ai Brit Awards, un uomo smilzo e alto, sale sul palco eludendo la security. Sembra uno dei tanti figuranti impegnati nella coreografia invece è Jarvis Cocker, il cantante... Continue Reading →

Wuthering Heights: fra letteratura, teatro, danza e sperimentazione

Quando la EMI contattò Kate Bush per farle firmare il primo contratto, lei aveva vent'anni. Le proposero di realizzare un album, che poi prenderà il nome di The Kick Inside, e con loro estrema sorpresa scoprirono che nonostante la sua giovane età, Kate aveva già scritto qualcosa come cento brani; insomma l'imbarazzo della scelta. La... Continue Reading →

E se fosse stato Bill Grundy a comportarsi da punk?

Era il 1° dicembre 1976 e negli studi televisivi della Thames TV erano attesi i Queen. La band di Mercury era in ascesa grazie alla pubblicazione del singolo "Sombody To Love" e quindi c'erano molte aspettative; Thames TV non era un'emittente nazionale ma era molto seguita nella parte sud-orientale di Londra. In mattinata però arrivò... Continue Reading →

Punk all’ombra del Fujiyama – Prima Parte

Ispirato da quello americano e da quello britannico, il punk ha trovato terreno fertile in uno dei paesi più tradizionalisti: il Giappone. All'ombra del monte Fujiyama il genere è stato volano per la nascita di una vera e propria sottocultura che tutt'oggi esiste sebbene abbia preso connotazioni diverse. Quando pensiamo al punk, ma anche al... Continue Reading →

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