Cinque motivi per cui gli anni ’90 fanno sKifo

Cinque motivi validi per cui odiare il "decennio inutile": 5. Nirvana, Pearl Jam e company I pallosissimi attori della scena di Seattle hanno francamente rotto i coglioni con il loro pessimismo cosmico, con le loro camice a scacchi da boscaiolo dello Stato di Washington e con i loro stage diving. è dal giorno della morte... Continue Reading →

La Cantante dell’anno 1981

Mi ha incuriosito molto la pubblicazione di un post dedicato ad un sondaggio effettuato nel 1981 dal magazine Smash Hits su quale fosse la "cantante dell'anno" secondo i lettori della rivista. Quello che ne salta fuori è una bella fotografia di quali fossero i gusti dell'epoca ma soprattutto di come il punk, ormai diventato post-punk,... Continue Reading →

Lying Next To You Wild Tibetan Monks

Discover di questa settimana ci porta ancora sull'Isola di Smeraldo precisamente nella capitale Dublino a conoscere la band composta da Sean (voce e basso), Ringo (chitarra) e Liam (batteria). Il trio ha deciso di dare vita al progetto Wild Tibetan Monks nel 2011 quando i tre membri erano ancora studenti di college. Dopo i successi... Continue Reading →

Bryn, il cane poliziotto che salvò il Torquay

Nonostante avesse passato la maggior parte della stagione nei bassifondi della classifica, il Torquay United arrivò a giocarsi la salvezza all'ultima giornata. Era il 9 Maggio 1987, e il Plainmoor, lo stadio della cittadina del Devon, era esaurito in ogni ordine di posto. In campo la squadra dei Gulls - Gabbiani - si giocava la... Continue Reading →

Boy In The Debs Suit by Slyrydes

Il "discover" di questa settimana ci porta a Galway, Irlanda, base dei Slyrydes, band four-piece che ha appena rilasciato il singolo "Boy In The Debs Suit". La canzone mette in mostra la crescita compositiva delle band che ha raggiunto un altissimo livello di maturità sia dal punto di vista musicale sia da quello testuale. Il... Continue Reading →

Engineers by Engineers

Per il consueto spazio dedicato al Once Upon A Time torniamo al 2005 quando uscì: Engineers, l'album di debutto dell'omonima band londinese. Catalogato subito come album shoegaze (o dreampop) Engineers toccò le corde di molti ascoltatori per il suo carattere gentile e per le sue canzoni orecchiabili. Così, a differenza di altri mostri sacri del... Continue Reading →

Storie di grandi canzoni: Gas Panic! Oasis

Ho sempre ritenuto "Gas Panic!" una delle canzoni più belle e più significative mai scritte da Noel Gallagher. Sebbene non sia stata scelta come singolo di lancio di Standing On The Shoulder Of Giants, album che rappresenta il cambiamento per gli Oasis, la canzone parla proprio di questo: di un cambiamento. Noel la scrisse dopo... Continue Reading →

Album shoegaze nati dopo il 1991 da riscoprire

Tutti i generi musicali, anche i più diversi, hanno in comune qualcosa: Non esistono due persone che concordano sui confiniGli artisti non amano essere catalogati Non fa eccezione uno dei generi musicali più strani degli anni Novanta: lo shoegaze (o dream-pop), un genere un po' insolito in quanto il suo "nome" non rievocava nessun suono... Continue Reading →

Il postpunk al femminile (Seconda Parte)

Continuiamo il viaggio alla (ri)scoperta delle donne che hanno lasciato il segno all'interno del movimento. Jayne Casey Già dai tempi dei Big In Japan, Jayne Casey dimostrò di non essere la semplice cantante di un supergruppo. Sebbene la sua voce fosse un po' acerba, la cantante mostrò carisma da vendere soprattutto perché ebbe il coraggio... Continue Reading →

Il post-punk al femminile (Prima Parte)

Il punk ruppe gli schemi aprendo le porte al DIY e di questo fatto ne giovò in primis la musica - pensiamo solo alla successiva scena indie - e le donne che, dopo aver ricoperto per lo più ruoli di interprete, presero in mano le redini diventando elemento importante nello sviluppo del genere. Tuttavia c'è... Continue Reading →

Creato su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: