Domino Theory – To The Finland Station

Se c'è un disco che riassume tutta l'etica DIY è senza dubbio questo dei To The Finland Station del 1981. Cominciamo dalla copertina raffigurante la fuga di Hans Conrad Schumann da Berlino Est. Rigorosamente realizzata e stampata in proprio in una tipografia di Islington, sul retro mostrava dettagliatamente i costi dell'operazione (registrazione, missaggio, produzione e... Continue Reading →

All’ombra del Fujiyama – Parte Seconda: il post-punk.

Come ho scritto nel post precedente (leggi qui) il punk si affermò in Giappone proprio quando nel resto del mondo spopolava già il genere post-punk con tutte le sue innumerevoli sfaccettature. Questa sovrapposizione di generi creò un po' di confusione tra i giovani ma non impedì la nascita di una delle più floride realtà in... Continue Reading →

#OnceUponATime: Siouxsie’s Obsession

"A Kiss In A Dreamhouse" è il quinto album di Siouxsie and the Banshees pubblicato nel 1982. Oltre il post-punk grazie alle sue influenze psichedeliche oltre ad altre innovazioni musicali, l'album è secondo la critica è uno dei migliori dell'intera discografia della band inglese. Attorno alla sua realizzazioni ci sono diverse storie curiose, tra queste... Continue Reading →

#Icons: The March Violets

Certamente i The March Violets non erano una delle band di riferimento della scena post-punk dei primi anni Ottanta, tuttavia il loro escamotage di affidare a "Dr. Rhythm", nomignolo della loro drum-machine a cui venne affidata il 50% della sezione ritmica, e di alternare la brillante voce di Rosie Garland e quella più greve di... Continue Reading →

Il movimento post-punk di Sheffield – Terza Parte

La storia del movimento post-punk di Sheffield passa dalla nascita dei Future e dalla loro metamorfosi che darà vita agli Human League. Buona lettura... The Future "Era evidente che il punk non avrebbe portato nulla di interessante o nuovo! Così la nostra missione divenne quella di distruggere il rock." - Ian Marsh A metà del... Continue Reading →

Il movimento post-punk di Sheffield – Seconda Parte

In questo secondo appuntamento parleremo degli albori del movimento post-punk di Sheffield e dell'affermazione di due band fondamentali: i Music Vomit e i Cabaret Voltaire. Buon viaggio... Tra Arancia Meccanica e i Roxy Music Come abbiamo già detto nel passato post, Arancia Meccanica fu il motore trainante di buona parte del movimento post-punk nato nella... Continue Reading →

Il movimento post-punk di Sheffield – Parte Prima

“Sheffield was bleak, colorless and derelict,”  Con queste parole, Jane Wilson, dei I'm So Hollow, descrive la vita a Sheffield nella seconda metà degli anni '70. In realtà però, nella città del Yorkshire si sviluppò una delle più 'strane' correnti musicali della convulsa storia del post-punk inglese, nata proprio dalla situazione sociale della città, dalle... Continue Reading →

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