Il Capo…

Chi non odia il suo capo alzi la mano? Chi non odia quel suo modo di farti notare le cose che non vanno e di soprassedere a quelle che invece funzionano. Nessuno? Immaginavo. Già è una tragedia il lavoro di per sé stesso, figuriamoci se ci si va con la stessa voglia dei condannati a... Continue Reading →

Karate…

Da ragazzino avrei voluto "fare" - anche se non è il termine giusto ma è usatissimo - Karate ma mi iscrissi a calcio. Per due motivi principali: al mio paese non c'erano corsi di arti marziali e tutti gli altri mie coetanei giocavano con il pallone. Poi c'è un terzo motivo, più personale: non mi... Continue Reading →

Sfiga…

Sfiga è un termine che vuol dire tre cose: in primis sfortuna, poi è un termine slang per definire una condizione non propriamente di scaltrezza caratteriale e, in ultimo, una condizione di povertà sessuale propriamente maschile. Tutte tre le cose si verificano, a volte contemporaneamente, quando sei adolescente o nel periodo appena successivo. Vi faccio... Continue Reading →

L’odore…

C'era un locale tanti anni fa. Per andarci dovevi fare almeno mezz'ora di strada, trovare parcheggio, infilarti in un cortile e "violare" una vecchia porta di alluminio e vetro cemento tanto di moda negli anni '70. L'insegna era scritta a pennello e l'illuminazione era garantita da un faretto che contribuiva anche ai clienti di non... Continue Reading →

L’onda…

Quel caldo pomeriggio d'estate me ne stavo placido sul materassino a godermi il sole di mezzogiorno: io, minchione sfigato del nord, sotto il sole della Puglia. Quella era la giusta vendetta del meridione per aver detto una volta che la Lega mi stava per fino simpatica. Così, mentre Hḕlios procedeva nella sua opera di frittura... Continue Reading →

La sbronza…

C'è un rito di iniziazione a cui tutti devono sottoporsi. Di solito si consuma in età adolescenziale e segna il passaggio dal "vorrei" al "sono". Quel rito è la prima sbronza. La prima sbronza è il primo segnale forte di ribellione; quello che arriva appena dopo la prima "tagliata" a scuola e anticipa il passaggio... Continue Reading →

Ti ricordi quella notte?

Stamani, mentre andavo a lavoro, la radio ha passato una canzone dei Cranberries e, come sempre, mi è venuto il magone. Certo, io sono un tipo emotivo e spesso mi emoziono anche quando guardo un film ma non so perché quando ci sono di mezzo loro non resisto. Sono cresciuto ascoltando "Zombie", "Linger" e "Dreams",... Continue Reading →

Fuori nevica…

Mi alzo dal divano e stancamente mi trascino verso il giradischi. Il fruscio prodotto dalla puntina dopo che il pick-up è giunto alla fine della sua corsa è dannatamente fastidioso. è domenica, il giorno del riposo. Sarà mai possibile che non abbiano ancora inventato un giradischi che cambi lato da solo? Oggi è il giorno... Continue Reading →

Il giorno in cui i Troubles entrarono nel calcio.

Il 28 agosto del 1979 John Hardy stava bevendo il tè nella sala di casa sua a New Lodge, Belfast quando venne raggiunto da un proiettile che gli perforò il petto uccidendolo davanti ai suoi sei figli. L'unica "colpa" di Hardy era quella di essere cattolico e di esserlo il giorno dopo che l'IRA assassinò... Continue Reading →

Bryn, il cane poliziotto che salvò il Torquay

Nonostante avesse passato la maggior parte della stagione nei bassifondi della classifica, il Torquay United arrivò a giocarsi la salvezza all'ultima giornata. Era il 9 Maggio 1987, e il Plainmoor, lo stadio della cittadina del Devon, era esaurito in ogni ordine di posto. In campo la squadra dei Gulls - Gabbiani - si giocava la... Continue Reading →

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